LEED: Perché Utilizzare Prodotti Ecosostenibili in Campo Edile

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LEED: Perché Utilizzare Prodotti Ecosostenibili in Campo Edile

Ormai da diversi anni, i temi legati alla sostenibilità, all’utilizzo di materiali riciclati e al rispetto dell’ambiente pervadono molti settori, non da ultimo quello delle costruzioni. Sempre più, infatti, consumatori e costruttori sono attenti all’impatto ambientale che comporta l’utilizzo di specifici materiali e metodologie costruttive, e per provarne l’eco-sostenibilità si cerca di far ricorso a parametri oggettivi, come ad esempio lo standard LEED.

Che cos’è la certificazione LEED?

LEED – Leadership in Energy and Environmental Design – è un sistema di certificazione degli edifici nato su base volontaria in America su iniziativa dello U.S. Green Building Council (USGBC) e viene applicato in oltre 140 Paesi nel mondo. Questa iniziativa ha come scopo la promozione e lo sviluppo di un approccio globale alla sostenibilità per dare un riconoscimento alle prestazioni virtuose in settori chiave della salute umana e ambientale.

Il meccanismo di accesso alla certificazione è molto semplice e si basa sul riconoscimento da parte del Green Building Council di crediti che si guadagnano in diversi ambiti della costruzione, sulla base del rispetto di specifici requisiti di sostenibilità di un edificio, dei materiali e delle componenti impiegate al suo interno e di altri parametri, che possono essere raggruppati in 6 macrocategorie:

●     Sostenibilità del sito (1 prerequisito, 26 crediti max);

●     Gestione efficiente dell’acqua (1 prerequisito, 10 crediti max);

●     Energia ed ambiente (3 prerequisiti, 20 crediti max);

●     Materiali e risorse impiegate (1 prerequisito, 14 crediti max);

●     Qualità dell’aria negli ambienti interni (2 prerequisiti, 15 crediti max);

●     Progettazione ed innovazione (6 crediti max);

Una volta sommati i punti ottenuti si possono raggiungere i seguenti gradi di certificazione:

●     Base: tra 40 e 49 crediti;

●     Argento: tra 50 e 59 crediti;

●     Oro: tra 60 e 79 crediti;

●     Platino: oltre gli 80 crediti;

Per raggiungere un maggiore livello di eco-sostenibilità secondo gli standard LEED, l’approccio alla realizzazione o la ristrutturazione di un edificio deve essere a carattere omnicomprensivo, ovvero è necessario che sin dalla progettazione si abbia un’ottica volta al raggiungimento degli obiettivi imposti dallo standard LEED per vedere riconosciuto un elevato grado di eco-compatibilità.

L’importanza della scelta dei prodotti per l’ecosostenibilità nell’edilizia

La scelta dei materiali e delle componenti da integrare all’interno di un progetto edilizio rispettoso dell’ambiente gioca un ruolo fondamentale ai fine dell’ottenimento di un elevato standard LEED.

Va precisato che i prodotti con caratteristiche eco-sostenibili, presi singolarmente, non possono apportare automaticamente punti utili per la certificazione, ma è senz’altro vero che spesso sono adatti a soddisfare particolari requisiti previsti dal protocollo e di conseguenza sono necessari per ottenere i punteggi di costruzione pertinenti.

Diventa fondamentale, perciò, studiare attentamente il progetto e i materiali da includere, al fine di individuare i possibili crediti che possono essere coperti con i prodotti considerati nel progetto. Spesso, a tal fine, le aziende produttrici di materiali eco-compatibili, per venire incontro alla sempre maggiore richiesta di prodotti green per lo standard LEED, effettuano la cd. “mappatura” dei prodotti, ovvero l’analisi in ottica di riconoscimento di crediti LEED all’interno di uno specifico protocollodi singoli prodotti e materiali, elemento che si consiglia di ricercare e richiedere quando si progettano edifici green.

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