{"id":3267,"date":"2022-02-02T09:48:52","date_gmt":"2022-02-02T09:48:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/?p=3267"},"modified":"2022-02-02T10:00:26","modified_gmt":"2022-02-02T10:00:26","slug":"criteri-ambientali-minimi-di-isolamento-acustico-e-termico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/criteri-ambientali-minimi-di-isolamento-acustico-e-termico\/","title":{"rendered":"Criteri Ambientali Minimi di Isolamento Acustico e Termico"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>I Criteri Ambientali Minimi (CAM)<\/strong>, costituiscono una serie di specifiche tecniche e condizioni contrattuali che devono essere incluse all\u2019interno dei capitolati per <strong>l\u2019acquisto di prodotti e servizi rientranti nelle categorie definite dal PAN GPP<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I CAM criteri ambientali minimi, definiti nel DM 11\/10\/2017, sono quindi i <strong>requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In pratica, il rispetto di questi requisiti assicura che il prodotto acquistato \u00e8 in parte <strong>&#8220;ecosostenibile&#8221;<\/strong> tenuto conto dell\u2019intero ciclo di vita: dal suo smaltimento, alla sua disponibilit\u00e0 sul mercato, alla trasparenza della filiera produttiva<\/p>\n\n\n\n<p>Anche <strong>il settore dell\u2019isolamento acustico e del fonoassorbimento \u00e8 regolamentato dai CAM<\/strong> e le aziende del settore devono porre particolare attenzione a questi criteri per essere ammesse alle gare d\u2019appalto.<\/p>\n\n\n\n<p>I CAM sono obbligatori:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>per rientrare nel primo intervento trainante dell&#8217;<\/strong><a href=\"blank\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Ecobonus al 110%<\/strong><\/a>, relativo all&#8217;<a href=\"blank\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">isolamento di pi\u00f9 del 25% della superficie disperdente dell&#8217;edificio<\/a>;<\/li><li>nel caso di affidamento di servizi di progettazione e lavori per la <strong>nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici<\/strong> (approvato con DM 11 ottobre 2017, in G.U. Serie Generale n. 259 del 6 novembre 2017).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nello specifico, i CAM intervengono nel campo dell\u2019acustica e dell\u2019insonorizzazione degli edifici nei punti <strong>2.3.5.6 comfort acustico<\/strong> e <strong>2.4.2.9 isolanti termici e acustici<\/strong>. Nel primo punto vengono definite le caratteristiche acustiche che devono essere rispettate, mentre nel secondo punto vengono trattati nel dettaglio le caratteristiche che devono avere i materiali per l\u2019isolamento acustico e termico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"2-3-5-6-comfort-acustico\"><strong>2.3.5.6 &#8211; Comfort acustico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Questo punto dei CAM <strong>definisce le prestazioni acustiche che devono essere rispettate in campo edile<\/strong>, dalla progettazione al collaudo finale della struttura.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cI valori dei requisiti acustici passivi dell&#8217;edificio devono corrispondere almeno a quelli della classe II ai sensi della norma UNI 11367. Gli ospedali, le case di cura e le scuole devono soddisfare il livello di \u00abprestazione superiore\u00bb riportato nel prospetto A.1 dell&#8217;Appendice A della norma 11367. Devono essere altres\u00ec rispettati i valori caratterizzati come \u00abprestazione buona\u00bb nel prospetto B.1 dell&#8217;appendice B alla norma UNI 11367. Gli ambienti interni devono essere idonei al raggiungimento dei valori indicati per i descrittori acustici riportati nella norma UNI 11532. I descrittori acustici da utilizzare sono: quelli definiti nella UNI 11367 per i requisiti acustici passivi delle unit\u00e0 immobiliari; almeno il tempo di riverberazione e lo STI per l&#8217;acustica interna agli ambienti di cui alla UNI 11532.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"2-4-2-9-isolanti-termici-ed-acustici\"><strong>2.4.2.9 &#8211; Isolanti termici ed acustici<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Questo secondo punto dei CAM <strong>definisce le specifiche tecniche e i requisiti dei prodotti per l\u2019isolamento termico ed acustico<\/strong> In particolare, gli isolanti utilizzati devono rispettare i seguenti criteri:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Non devono essere prodotti utilizzando ritardanti di fiamma che siano oggetto di restrizioni o proibizioni previste da normative nazionali o comunitarie applicabili;<ul><li>Non devono essere prodotti con agenti espandenti con un potenziale di riduzione dell&#8217;ozono superiore a zero;<\/li><\/ul><ul><li>Non devono essere prodotti o formulati utilizzando catalizzatori al piombo quando spruzzati o nel corso della formazione della schiuma di plastica;<\/li><\/ul><ul><li>Se prodotti da una resina di polistirene espandibile, gli agenti espandenti devono essere inferiori al 6% del peso del prodotto finito;<\/li><\/ul><ul><li>Se costituiti da lane minerali, queste devono essere conformi alla nota Q o alla nota R di cui al regolamento (CE) n. 1272\/2008 (CLP) e s.m.i. (29);<\/li><\/ul><ul><li>Se il prodotto finito contiene particolari componenti definiti sempre dai CAM, questi devono essere costituiti da materiale riciclato e\/o recuperato secondo quantit\u00e0 minime, misurato sul peso del prodotto finito.<\/li><\/ul><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Vengono inoltre fornite le linee guida per l\u2019effettiva <strong>verifica della conformit\u00e0 dell\u2019edificio<\/strong> ai sensi dei requisiti appena fissati.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cI professionisti incaricati, ciascuno per le proprie competenze, devono dare evidenza del rispetto dei requisiti, sia in fase di progetto iniziale che in fase di verifica finale della conformit\u00e0, consegnando rispettivamente un progetto acustico e una relazione di collaudo redatta tramite misure acustiche in opera, ai sensi delle norme UNI 11367, UNI 11444 e UNI 11532:2014 o norme equivalenti che attestino il raggiungimento della classe acustica qui richiesta. Qualora il progetto sia sottoposto ad una fase di verifica valida per la successiva certificazione dell&#8217;edificio secondo uno dei protocolli di sostenibilit\u00e0 energetico-ambientale degli edifici (rating systems) di livello nazionale o internazionale, la conformit\u00e0 al presente criterio pu\u00f2 essere dimostrata se nella certificazione risultano soddisfatti tutti i requisiti riferibili alle prestazioni ambientali richiamate dal presente criterio. In tali casi il progettista \u00e8 esonerato dalla presentazione della ulteriore documentazione sopra indicata, ma \u00e9 richiesta la presentazione degli elaborati e\/o dei documenti previsti dallo specifico protocollo di certificazione di edilizia sostenibile perseguita, fermo restando l&#8217;esecuzione del collaudo.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per la verifica di questi requisiti, i CAM definiscono che:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cIl progettista deve compiere scelte tecniche di progetto che consentano di soddisfare il criterio e deve prescrivere che in fase di approvvigionamento l&#8217;appaltatore dovr\u00e0 accertarsi della rispondenza al criterio. La percentuale di materia riciclata deve essere dimostrata tramite una delle seguenti opzioni:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul><li><em>una dichiarazione ambientale di Prodotto di Tipo III (EPD), conforme alla norma UNI EN 15804 e alla norma ISO 14025;<\/em><\/li><li><em>una certificazione di prodotto rilasciata da un organismo di valutazione della conformit\u00e0 che attesti il contenuto di riciclato attraverso l&#8217;esplicitazione del bilancio di massa;<\/em><\/li><li><em>una certificazione di prodotto rilasciata da un organismo di valutazione della conformit\u00e0 che attesti il contenuto di riciclato attraverso l&#8217;esplicitazione del bilancio di massa che consiste nella verifica di una dichiarazione ambientale autodichiarata, conforme alla norma ISO 14021.<\/em><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><em>Qualora l&#8217;azienda produttrice non fosse in possesso delle certificazioni richiamate ai punti precedenti, \u00e8 ammesso presentare un rapporto di ispezione rilasciato da un organismo di ispezione, in conformit\u00e0 alla ISO\/IEC 17020:2012, che attesti il contenuto di materia recuperata o riciclata nel prodotto. In questo caso \u00e8 necessario procedere ad un&#8217;attivit\u00e0 ispettiva durante l&#8217;esecuzione delle opere. Tale documentazione dovr\u00e0 essere presentata alla stazione appaltante in fase di esecuzione dei lavori, nelle modalit\u00e0 indicate nel relativo capitolato.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Criteri Ambientali Minimi (CAM), costituiscono una serie di specifiche tecniche e condizioni contrattuali che devono essere incluse all\u2019interno dei capitolati per l\u2019acquisto di prodotti e servizi rientranti nelle categorie definite dal PAN GPP.&nbsp; I CAM criteri ambientali minimi, definiti nel DM 11\/10\/2017, sono quindi i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3274,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[68],"tags":[],"featured_image_src":{"landsacpe":["https:\/\/blog.mappyitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Criteri-Ambientali-Minimi-di-Isolamento-Acustico-e-Termico-1140x445.jpg",1140,445,true],"list":["https:\/\/blog.mappyitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Criteri-Ambientali-Minimi-di-Isolamento-Acustico-e-Termico-463x348.jpg",463,348,true],"medium":["https:\/\/blog.mappyitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Criteri-Ambientali-Minimi-di-Isolamento-Acustico-e-Termico-300x157.jpg",300,157,true],"full":["https:\/\/blog.mappyitalia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Criteri-Ambientali-Minimi-di-Isolamento-Acustico-e-Termico.jpg",1200,627,false]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3267"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3267"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3267\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3273,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3267\/revisions\/3273"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}