{"id":3028,"date":"2021-04-21T09:19:53","date_gmt":"2021-04-21T09:19:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/?p=3028"},"modified":"2021-04-21T09:19:55","modified_gmt":"2021-04-21T09:19:55","slug":"cose-il-tempo-di-riverbero-e-come-correggerlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/cose-il-tempo-di-riverbero-e-come-correggerlo\/","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 il Tempo di Riverbero e Come Correggerlo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il tempo di riverbero \u00e8 tra gli indicatori pi\u00f9 importanti da prendere in considerazione per valutare il comfort acustico di un ambiente chiuso<\/strong> e per misurare le performance di un intervento acustico volto a limitare il \u201crimbombo\u201d percepito.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tempo di riverbero di una stanza (in acustica rappresentato dalla lettera T), in termini approssimati, <strong>\u00e8 il tempo necessario affinch\u00e9 un rumore generato nell\u2019ambiente divenga impercettibile<\/strong>, ovvero che le onde sonore originate esauriscano la loro forza di propagazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Esso dipende innanzitutto dalla dimensione del locale, <strong>ma anche dalla capacit\u00e0 delle superfici e degli elementi al suo interno (pareti, soffitto, tende, arredi, ecc.) di riflettere o assorbire le onde sonore<\/strong>, rendendo cos\u00ec l\u2019ambiente pi\u00f9 o meno confortevole sotto il profilo acustico. Infatti, <strong>una stanza caratterizzata da tempi di riverbero elevati, si dice in gergo che \u201crimbombi\u201d, rendendo difficile la comprensione dei suoni al suo interno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il riverbero, inoltre, risulta <strong>notevolmente condizionato dalle caratteristiche fisiche e ambientali della stanza nella quale ci si trova e dalle frequenze del suono generato al suo interno<\/strong>. Normalmente un ambiente residenziale arredato \u00e8 caratterizzato da un tempo di riverbero medio pari a circa <strong>0,5 secondi<\/strong>. Lo stesso ambiente, completamente vuoto, pu\u00f2\u0300 avere valori di T anche superiori a <strong>1,5 secondi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Indicazioni normative<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il tempo di riverbero non ha una valenza solo in ambito di comfort abitativo e di progettazione degli spazi con particolare attenzione per l\u2019acustica, ma<strong> \u00e8 spesso un fattore richiesto dalle normative vigenti in un dato Paese<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In Italia, la norma che regola il riverbero negli edifici pubblici \u00e8 il DPCM 5\/12\/1997<\/strong>. Il decreto prescrive i valori limite da rispettare, che, ad esempio, sono pari a <strong>1,2 secondi per le aule scolastiche e 2,2 secondi per le palestre<\/strong>. Al decreto si possono affiancare <strong>ulteriori prescrizioni definite dalla legislazione locale<\/strong> (ad es. regolamenti edilizi e Leggi Regionali), o eventuali richieste dei committenti nei capitolati.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, prima di effettuare interventi in ambito acustico che coinvolgono edifici pubblici, <strong>la prassi prevede che si verifichino i limiti imposti dalla normativa vigente<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali sono le soluzioni per correggere il riverbero?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La \u201ccorrezione acustica\u201d di un ambiente, come la definiscono i professionisti del settore, <strong>pu\u00f2\u0300 essere eseguita affiancando alla parete o al soffitto materiali o sistemi fonoassorbenti<\/strong> <strong>in grado di ridurre il rimbalzo delle onde sonore<\/strong>, limitandone cos\u00ec la propagazione tramite l\u2019assorbimento della forza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le tre principali soluzioni sono:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul><li>Installazione di <strong>pannelli fonoassorbenti<\/strong>;<\/li><li>Realizzazione di <strong>controsoffitti o contro pareti fonoassorbenti<\/strong>;<\/li><li>Applicazione di <strong>intonaci fonoassorbenti<\/strong>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Ogni soluzione \u00e8 caratterizzata da specifiche prestazioni che variano in base alla tipologia di materiale utilizzato e al tipo di ambiente che richiede l\u2019intervento acustico. <strong>\u00c8 importante quindi rivolgersi ad un professionista capace di valutare la soluzione pi\u00f9 adatta a seconda della problematica e delle variabili acustiche<\/strong> dell\u2019area oggetto dell\u2019intervento per ottenere risultati ottimali. Inoltre, nei casi di correzione acustica di ambienti esistenti, <strong>pu\u00f2\u0300 risultare molto utile eseguire una misurazione fonometrica prima dell\u2019inizio dei lavori, in modo da poterla confrontare con il dato a intervento ultimato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: a cura di Mappy Italia SpA,&nbsp;<a href=\"mailto:info@mappyitalia.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info@mappyitalia.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo di riverbero \u00e8 tra gli indicatori pi\u00f9 importanti da prendere in considerazione per valutare il comfort acustico di un ambiente chiuso e per misurare le performance di un intervento acustico volto a limitare il \u201crimbombo\u201d percepito.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3058,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"featured_image_src":{"landsacpe":["https:\/\/blog.mappyitalia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Cose-il-Tempo-di-Riverbero-e-Come-Correggerlo-1140x445.jpg",1140,445,true],"list":["https:\/\/blog.mappyitalia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Cose-il-Tempo-di-Riverbero-e-Come-Correggerlo-463x348.jpg",463,348,true],"medium":["https:\/\/blog.mappyitalia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Cose-il-Tempo-di-Riverbero-e-Come-Correggerlo-300x157.jpg",300,157,true],"full":["https:\/\/blog.mappyitalia.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Cose-il-Tempo-di-Riverbero-e-Come-Correggerlo.jpg",1200,627,false]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3028"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3028"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3028\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3029,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3028\/revisions\/3029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.mappyitalia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}